IL CILIEGIO

IL CILIEGIO 


 La specie principale, dalla quale deriva la maggior parte delle varietà coltivate, è il ciliegio dolce.Dal ciliegio acido si ottengono le amarene, che hanno un sapore più aspro rispetto alle ciliegie.L’albero di ciliegio dolce può raggiungere un’altezza di 7-8 m; il ciliegio acido, invece, non supera mai i 4-5 m.

Com’è fatta la Pianta

Il ciliegio è una pianta arborea che può produrre frutti in abbondanza per lungo tempo.Quando la pianta è innestata su un portainnesto abbastanza vigoroso, si può avere un ricco raccolto per un periodo talvolta superiore ai 22-25 anni.È bene però tener presente che il ciliegio incomincia a produrre frutti soltanto 4-5 anni dopo essere stato impiantato.Quando la pianta è innestata su portinnesti poco vigorosi, il periodo produttivo è anticipato a 2-3 anni dopo l’impianto; esso ha però una durata inferiore, pari a 16-18 anni.

I Frutti

Le parti utilizzate come alimento sono i frutti, cioè le ciliegie e le amarene.Le ciliegie hanno dimensioni piuttosto piccole (ognuna di esse può pesare dai 7 ai 14 g) e un colore differente a seconda della varietà.In genere sono rosse, più o meno scure, talvolta quasi nere.Le amarene sono di colore rosso più chiaro con sfumature bianche.La polpa delle ciliegie è morbida o soda, a seconda delle varietà, e di solito ha un sapore dolce.Talvolta ha una colorazione chiara, altre volte è invece piuttosto scura.La polpa delle amarena è soda, ha un sapore asprigno e una colorazione chiara.Sia la polpa delle ciliegie sia quella delle amarene non aderiscono bene al nocciolo, da cui si staccano con molta facilità.I frutti hanno una forma golosa, una superficie regolare e sono divisi in 2 parti da un solco profondo.Il picciolo è piuttosto corto; di solito, durante la raccolta, si rompe nel punto in cui è collegato al ramo, per cui rimane attaccato al frutto.All’interno del frutto, nella cavità centrale, è racchiuso il seme, di colore bruno chiaro, piuttosto piccolo.Ha forma ovale, consistenza legnosa e una superficie liscia.

Le esigenze ambientali

Il ciliegio per crescere richiede molta luce: predilige perciò una posizione soleggiata.Non tollera l’ombra neppure per poche ore al giorno.Questa pianta può essere coltivata anche in collina, fino a 1000 m di altitudine, dato che resiste abbastanza bene al freddo.Durante l’inverno tollera una temperatura fino a -20 ° C senza subire danni, perché perde le foglie ed entra nello stadio di riposo vegetativo.Il periodo più critico coincide con l’inizio della primavera: le brinate che si verificano in questa stagione possono infatti distruggere i fiori che sono appena sbocciati.Per questo motivo è preferibile non coltivare il ciliegio nelle località in cui l’inverno dura a lungo, dove c’è il rischio di brinate anche a primavera inoltrata.La pianta stenta a crescere anche nelle zone molto ventose e inquelle caratterizzate da un clima particolarmente caldo e secco.Il terreno più adatto per la crescita del ciliegio è fresco, ricco di sostanza organica e neutro: il pH ottimale è compreso tra i valori 6,5 e 7,5.

 

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